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ABAB Sfogati

Privacy e cookie

Versione per il test privato. ABAB è in prova tra poche persone. Questa informativa descrive già tutto quello che il sito fa con i dati; prima dell’apertura al pubblico verrà completata con i dati della società titolare.

Chi è il titolare

Durante il test privato il titolare del trattamento è chi ha fondato il progetto ABAB, come persona fisica. Per domande sulla privacy o per esercitare i tuoi diritti scrivi a privacy@abab.space. Se lo chiedi, ti comunichiamo i dati identificativi completi del titolare.

Prima dell’apertura al pubblico il titolare diventerà la società che gestirà ABAB, e questa pagina verrà aggiornata.

In breve

ABAB non ti chiede nome, email, numero di telefono o account. Non usiamo pubblicità, profilazione, pixel dei social o strumenti di analisi di terze parti. I caratteri del sito sono ospitati qui: il tuo browser non si collega a Google per scaricarli. Per migliorare il sito contiamo i passaggi, non le persone: quante volte si apre il modulo, a che punto ci si ferma, quanto funziona la prova del caffè. Sono solo numeri per giorno, senza indirizzo IP, codice del dispositivo o testo.

«Anonimo» vuol dire che sul sito nessuno vede chi sei. Per far funzionare verifiche e limiti usiamo però codici tecnici legati al tuo dispositivo, descritti qui sotto: non dicono come ti chiami, ma per la legge sono comunque dati personali, e li trattiamo come tali.

Quali dati trattiamo

Quando scrivi uno sfogo

  • Il testo, la provincia e il settore (o il settore che scrivi tu, se scegli «Altro»).
  • Il nome dell’azienda: resta nascosto, a meno che tu non scelga di mostrarlo e lo sfogo riceva le conferme necessarie.
  • Ruolo, reparto e contratto, solo se decidi di indicarli: compaiono nello sfogo.
  • La domanda della prova del caffè e la tua risposta, che resta segreta e serve solo a confrontarla con quelle di chi conferma.
  • Se chiedi di essere aggiornato, un link privato con un codice casuale.

Quando confermi, smentisci o reagisci

  • Il tuo voto o la tua reaction, collegati all’impronta del dispositivo e non a te.

Quando segnali uno sfogo

  • Il motivo, la tua spiegazione e, se la lasci, un’email per comunicarti l’esito.

Quando offri un caffè

  • La bevanda scelta e, se lo invii, il motivo che scrivi. Il pagamento avviene sul sito del fornitore di pagamento: i dati della carta non passano da ABAB.

Per far funzionare il sito

  • Un cookie tecnico (abab_d) con un codice casuale. Sul server ne conserviamo solo un’impronta cifrata: serve a riconoscere i tuoi sfoghi, evitare doppie conferme e far rispettare i limiti di pubblicazione.
  • Un’impronta cifrata dell’indirizzo IP, mai l’indirizzo in chiaro, usata solo contro gli abusi.
  • Sul tuo dispositivo: una memoria locale che ricorda se hai chiuso l’invito a installare l’app e la provincia scelta per i messaggi da condividere, più una copia della pagina offline della web app.
  • I log tecnici del server (indirizzo IP, data e ora delle richieste), tenuti dai fornitori di hosting e di rete per sicurezza.

Dati delicati e persone citate

Nello sfogo non scrivere nomi, contatti o dettagli che rendono riconoscibile qualcuno: il filtro automatico prova a bloccarli, ma la responsabilità del testo è di chi lo scrive.

Se scrivi informazioni sulla tua salute, sulla tua appartenenza a un sindacato o su altri aspetti delicati che ti riguardano, sei tu a renderle pubbliche: valuta bene, perché possono renderti più riconoscibile. Non scrivere mai questo tipo di informazioni su altre persone: se le troviamo, le togliamo.

Le persone di cui si parla negli sfoghi compaiono solo con il ruolo («il capo», «l’HR»). Chi si riconosce in uno sfogo può chiederne la rimozione con il pulsante «Segnala» o scrivendo a privacy@abab.space.

Perché e su quale base

  • Pubblicare il tuo sfogo e gestire conferme, reaction, aggiornamenti e la macchinetta del caffè: è il servizio che ci chiedi (art. 6.1.b GDPR).
  • Prevenire abusi, spam e contenuti falsi, moderare i contenuti e proteggere il sito: legittimo interesse (art. 6.1.f GDPR).
  • Pubblicare racconti di lavoro in cui altre persone compaiono solo con il ruolo: legittimo interesse a permettere a chi lavora di raccontare la propria esperienza, nei limiti della libertà di espressione e delle nostre regole (art. 6.1.f e art. 85 GDPR).
  • Gestire segnalazioni e ordini delle autorità come previsto dal Regolamento europeo sui servizi digitali, e difendere un diritto in giudizio: obbligo di legge e legittimo interesse (art. 6.1.c e 6.1.f GDPR).

Per quanto tempo

  • Sfoghi, conferme e reaction: finché lo sfogo è online. Se lo elimini, li cancelliamo subito e definitivamente.
  • Sfoghi rimossi per violazione delle regole e segnalazioni chiuse: 180 giorni, per gestire eventuali contestazioni, poi vengono cancellati.
  • Email lasciata in una segnalazione: cancellata appena decidiamo sulla segnalazione.
  • Impronta dell’indirizzo IP: 90 giorni.
  • Motivi della macchinetta del caffè: al massimo 180 giorni.
  • Cookie tecnico: 24 mesi, oppure finché non lo cancelli dal browser.
  • Log del server: secondo i tempi dei fornitori di hosting e di rete.

Chi può vedere i dati

Chi visita il sito vede il testo dello sfogo, provincia, settore, ruolo, reparto e contratto se li hai indicati, timbri e reaction e, solo se l’hai scelto e dopo le conferme, il nome dell’azienda. La tua risposta segreta, le impronte tecniche, le segnalazioni e le email non sono mai pubbliche.

Ai dati accede solo chi gestisce e modera ABAB. I fornitori tecnici li trattano per nostro conto come responsabili del trattamento: Hostinger (Hostinger International Ltd., Cipro), che ospita il sito su server in Germania e conserva i backup in Francia. Per la rete di distribuzione e la sicurezza Hostinger si avvale di sub-fornitori, tra cui Cloudflare, che possono trattare dati anche negli Stati Uniti: in questi casi il trasferimento si basa sulle clausole contrattuali standard approvate dalla Commissione europea e, per Cloudflare, anche sul Data Privacy Framework UE-USA. Il fornitore di pagamento della macchinetta tratta i dati del pagamento come titolare autonomo, secondo la propria informativa.

Comunichiamo dati alle autorità solo quando la legge lo impone. Non vendiamo e non cediamo dati a nessuno.

Cookie e memoria del dispositivo

Usiamo solo strumenti tecnici, necessari a far funzionare il servizio che chiedi: per questo non serve un banner per il consenso.

  • abab_d: cookie di prima parte, codice casuale, 24 mesi.
  • Memoria locale del browser: invito all’installazione chiuso, provincia scelta per i messaggi.
  • Una copia della pagina offline, per far funzionare il sito come app.

I pulsanti per condividere su WhatsApp o Facebook sono semplici link: non inviano nulla finché non li tocchi. Chi amministra il sito può ricevere cookie tecnici di WordPress e dell’hosting.

I tuoi diritti

Hai diritto di accedere ai dati, chiederne la rettifica o la cancellazione, limitarne o opporti al trattamento, e di proporre reclamo al Garante per la protezione dei dati personali (garanteprivacy.it).

Siccome non sappiamo chi sei, il modo più rapido è il pulsante «Elimina il mio sfogo»: lo trovi sulla card, dal dispositivo con cui hai scritto, oppure nel tuo link privato. In alternativa scrivi a privacy@abab.space indicando il link dello sfogo.

Segnalazioni

Se uno sfogo contiene dati personali, informazioni false o viola le regole, usa il pulsante «Segnala» sotto lo sfogo oppure scrivi a abuse@abab.space indicando il link. Ogni segnalazione la legge una persona.

Aggiornamenti

Versione per il test privato, 14 ottobre 2026. Prima dell’apertura al pubblico questa informativa verrà completata e aggiornata: la nuova versione sarà pubblicata su questa pagina.

Niente nomi di persone.
Solo ruoli, solo fatti.

Uno sfogo viola le regole? Scrivi a abuse@abab.space: ogni segnalazione viene letta e valutata il prima possibile.

beta Come funziona ABAB, in breve · Cosa arriva

Benvenuto nello sfogatoio.

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